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IL COMITATO DI SORVEGLIANZA ANNUALE DEL PSR 2007-2013 CONFERMA GLI OTTIMI RISULTATI DELLA REGIONE MARCHE

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Il Comitato di Sorveglianza annuale del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, riunitosi lunedì 18 giugno nell’Aula Verde di Palazzo Leopardi della Regione Marche, ha confermato le ottime performance della Regione per capacità di spesa e raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Al 31 dicembre 2011, sono stati circa 12.000 gli imprenditori beneficiari delle misure del PSR e 213 i milioni di euro di contributi erogati. Di particolare rilevanza il pacchetto giovani attraverso il quale sono state ammesse a finanziamento 217 aziende condotte da under 40 per un investimento complessivo di 106 milioni di euro.

Le relazioni del Comitato, presieduto dalla dirigente Cristina Martellini (Autorità di Gestione PSR), si sono aperte con l’illustrazione della RAE - Relazione Annuale di Esecuzione 2011 a cura di Patrizia Bernacconi - Autorità di gestione – Responsabile del Monitoraggio PSR.
Il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 delle Marche ha una dotazione finanziaria di 218,93 milioni di euro di risorse comunitarie, per un totale di 485,14 milioni di euro di spesa pubblica complessiva.
Al 31/12/2011 l’attuazione del PSR mostra una fase molto avanzata. Il 72% delle risorse disponibili risulta impegnato, percentuale che sale al 96% se si considerano, oltre agli impegni già assunti, anche le risorse a bando per le quali non è ancora concluso l’iter procedurale.

Ottime risultanze riconosciute da Emanuela Marinelli - rappresentante della Commissione Europea – che ha fatto poche osservazioni alle procedure ulteriormente migliorate del programma e chiesto alcune delucidazioni in merito all’accessibilità della banda larga. “Apprezziamo molto il lavoro della Regione – ha dichiarato Marinelli – che va oltre quello già previsto dalle regole comunitarie. Sarete certamente in grado con il processo di valutazione che state portando avanti di centrare gli obiettivi specifici della vostra regione”.

L’analisi è proseguita con la relazione di Sabrina Speciale – Autorità di gestione responsabile della valutazione PSR. L’attività di valutazione -  ha sottolineato la Speciale – è stata complessa e ha riguardato diverse tipologie. Ci siamo mossi, come richiesto dalla Commissione Europea, misurando gli effetti rispetto agli obiettivi e l’abbiamo fatto con numerose interviste sia agli imprenditori che ai funzionari amministrativi. Abbiamo inoltre chiesto al valutatore di analizzare il lavoro svolto in questo senso allo scopo di conoscere e affrontare le criticità e di migliorare i risultati.

La relazione del valutatore esterno, Virgilio Buscemi della ecoSfera vic srl ha sottolineato il successo dei percorsi formativi che ha raggiunto il 64% del target e che mostra percentuali di giovani e donne in aumento, il trend positivo degli investimenti aziendali che hanno migliorato il valore aggiunto delle aziende, l’apertura della commercializzazione dei prodotti anche alla vendita diretta, la consapevolezza raggiunta sull’importanza delle tematiche ambientali e sicurezza nel lavoro. Qualche incertezza viene dal comparto bio, specie nelle aree montane, dove alcuni imprenditori hanno preferito la commercializzazione tradizionale. Ancora un buon segnale viene dall’adesione delle aziende agricole (oltre 1200) ai Pif - Programmi Integrati di Filiera.

Ma tutto ciò che si realizza a favore del target di riferimento, e in generale della comunità, deve essere ben comunicato. Sono diverse le strategie messe in atto per questo dalla campagna di comunicazione illustrata da Donatella Consolandi dell’agenzia Agorà. Dall’utilizzo dei media classici ai contenuti multimediali resi disponibili nel sito, ai concorsi nelle scuole, fino al marketing non convenzionale. “Per ogni periodo del Programma – ha detto la Consolandi – si è proposta una varietà di presenza e di linguaggio adatti a coinvolgere sia gli addetti ai lavori che l’opinione pubblica.

Dopo la presentazione della nuova architettura del prossimo periodo di programmazione PSR 2014-2020 a cura di Emanuela Marinelli e l’analisi di Valentina Spinelli – rappresentante del  Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali- sul quadro generale comunitario, giudicato “piuttosto fluido e con la tendenza alla riduzione dei budget”, Cristina Martellini ha tirato le conclusioni di questo Comitato di sorveglianza.

Scarica il comunicato stampa completo

PRESENTAZIONI

Presentazione PDF di Emanuela Marinelli
Proposte legislative presentate a ottobre 2011 dalla Commissione Europea per il periodo di programmazione 2014-2020

Presentazione PDF di Valentina Spinelli

Presentazione PDF di Patrizia Bernacconi

Presentazione PDF di Virgilio Buscemi (33MB)

Presentazione PDF di Sabrina Speciale

Presentazione PDF di Donatella Consolandi

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 26 Giugno 2012 09:58 )
 

RACI MACERATA. SI È APERTA AL CENTRO FIERE LA RASSEGNA AGRICOLA DEL CENTRO ITALIA – SABATO 12 LA VISITA DEL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE MARIO CATANIA

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MACERATA – Si è aperta oggi (venerdì 11 maggio) la 28^ Rassegna Agricola del Centro Italia (Raci) che proseguirà al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata fino a domenica 13 maggio.

Alla presenza del presidente della Provincia di Macerata, organizzatrice dell’evento, Antonio Pettinari, del vescovo di Macerata Claudio Giuliodori e di numerose autorità locali si è dato inizio a questa edizione con un tour presso tutti gli stand della Raci. Domani (sabato 12 maggio), l’evento vedrà la partecipazione, per l’inaugurazione ufficiale, del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania.

Alla tradizionale fiera, divenuta negli anni un prestigioso appuntamento per gli operatori del settore, hanno partecipato lo scorso anno circa 20.000 visitatori attratti dalla qualità delle produzioni agricole marchigiane.

“La Raci – ha dichiarato il vice presidente della Regione Paolo Petrini - è una vetrina ideale per le produzioni di qualità delle Marche, un’occasione di incontro e valorizzazione delle eccellenze regionali. Quello della valorizzazione e della riconoscibilità è un percorso che la Regione ha intrapreso da tempo attraverso il disciplinare dedicato, QM - qualità garantita dalle Marche -, il marchio con il quale si garantiscono filiere e prodotti locali in termini di qualità, caratteristiche e tracciabilità”.

La fiera proseguirà fino a domenica sera, tra degustazioni guidate e approfondimenti su cucina tipica e produzioni agricole marchigiane. Per l’occasione è stata allestita anche una speciale mostra con gli originali materiali di comunicazione non convenzionale del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013. Sono state già programmate visite all’esposizione da parte di numerose scuole da tutta la regione.

Tra gli incontri, uno spazio sarà dedicato alla diversificazione delle aziende agricole. “Ed è proprio a sostegno della diversificazione e del progetto rurale sociale‘ che la Regione Marche prosegue il suo lavoro – ha dichiarato Cristina Martellini dirigente del settore agricoltura - per favorire un interscambio virtuoso tra la realtà urbana e quella rurale. Dopo l’avvio e il successo del progetto agrinido di qualità, dedicato all’infanzia, la Regione ha appena approvato anche un accordo con l’Inrca per la sperimentazione di un progetto di longevità attiva volta all’approfondimento di servizi agli anziani nelle aziende agricole”.

(Ufficio stampa – PSR MARCHE 2007-2013 - Roberto Gigli Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 15:40 )
 

DA URBINO IDEE E PROPOSTE PER L’AGRICOLTURA DEL FUTURO

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Dall’unicità del territorio all’offerta turistica ascoltando il canto armonico della natura

URBINO – Si è concluso con molti spunti e interessanti sollecitazioni il seminario organizzato dalla Regione Marche nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013, dal titolo “Terra e territorio: l’agricoltura a tutela dell’ambiente e del paesaggio” ospitato mercoledì 14 marzo, nella città di Urbino, presso il Collegio Raffaello.

L’incontro, aperto dal vice presidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini, ha offerto ricco materiale di riflessione e positivi riscontri per le scelte già effettuate a sostegno del valore sociale, di presidio ambientale e paesaggistico dell’agricoltura regionale.

Dagli interventi sono emersi alcuni elementi fondamentali su cui puntare o da rafforzare: l’unicità dei nostri territori e la loro difesa, la competitività vista come equilibrio tra produttività, tutela del paesaggio e offerta culturale, per una sostenibilità che è tale quando si integrano gli aspetti socio-economici con quelli ambientali.

Chiaro, in questo senso, l’intervento di Mauro Agnoletti della Facoltà di Agraria - Università di Firenze, secondo cui “la biodiversità deve essere scala di qualità del paesaggio, misura stessa delle differenze qualificanti delle nostre aree agricole che, basate sulle colture promiscue, proteggono e caratterizzano il territorio. L’agricoltura, con la fitta parcellizzazione delle colture, negli ultimi anni purtroppo in declino, è il primo presidio ambientale. Un punto fermo che, attraverso le produzioni locali di qualità, crea un paesaggio a valore aggiunto”.

Un intreccio di valori economici, ambientali ed estetici da tradurre anche in capacità attrattiva dal punto di vista turistico.

L’intervento della ricercatrice dell’Istituto demoscopico SWG Alessandra Salfi ha evidenziato come la regione Marche fatichi ancora ad affermarsi dal punto di vista turistico rispetto ad altre aree del Paese. Un recente monitoraggio su consumi ed esigenze dei vacanzieri segnala una forte richiesta turistica per la campagna che si abbina al desiderio di riconciliarsi con la natura. Il paesaggio, in questo senso, è immaginato come uno scrigno di valori, un luogo dove ritrovare se stessi, l’armonia e il benessere rispettando i tempi della natura. Ma, dallo stesso sondaggio, si comprende come l’attrattiva della proposta turistica passi per una forte correlazione tra ambiente, patrimonio enogastronomico e offerta culturale. Ciò che in senso esteso definiamo territorio va valorizzato e comunicato come insieme di unicità capace prima di stimolare poi di rispondere alle aspettative del turista.

Innovativa e originale la chiave di lettura sulla qualità del territorio fornita da Almo Farina - Professore ordinario di Ecologia all'Università di Urbino. La sua analisi sonora dell’ambiente dal titolo “Dall’estetica delle forme all’estetica dei suoni dei paesaggi rurali” ha mostrato come i suoni, specie degli animali presenti in certe aree e nelle campagne, siano elementi importanti per la salute del territorio e per la percezione di benessere di chi lo abita o di chi lo vive da turista. “Oltre ad offrire armonia, bei paesaggi e cibo – ha dichiarato Farina – la campagna è un luogo pieno di suoni da studiare e salvaguardare. Anche la qualità acustica, che è un elemento determinante della qualità del territorio, può contribuire ad attirare turismo”.

Al termine del seminario, coordinato dal giornalista Cristiano Riciputi, si è inaugurata, nell’adiacente Sala Raffaello, la tappa urbinate dell’Expo Rurale Marche, un percorso espositivo dedicato alla comunicazione non convenzionale del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 visitabile fino al prossimo 28 marzo.

(Ufficio stampa – PSR MARCHE 2007-2013 - Roberto Gigli Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

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Paolo Petrini e Maria Francesca Crespini

Donatella Consolandi ed Alessandra Salfi

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Urbino, 14 marzo 2012 - Seminario Terra e Territorio e Mostra Expo Rurale Marche


Paolo Petrini, Vice Presidente e Assessore all'Agricoltura della Regione Marche


Mauro Agnoletti, D.E.I.S.T.A.F. Facoltà di Agraria, Università di Firenze


Almo Farina, Professore Ordinario di Ecologia - Università di Urbino


Alessandra Salfi, Istituto demoscopico SWG


Cristina Martellini, Dirigente del Servizio Agricoltura, Foreste e Pesca della Regione Marche


Paolo Petrini, Vice Presidente e Assessore all'Agricoltura della Regione Marche

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Marzo 2012 13:29 )
 

TERRA E TERRITORIO: L’AGRICOLTURA A TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO

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URBINO - mercoledì 14 marzo, dalle 15,30, la città di Urbino ospiterà, presso il Collegio Raffaello, Sala degli Incisori in piazza della Repubblica, il seminario dal titolo “Terra e territorio: l’agricoltura a tutela dell’ambiente e del paesaggio”.

All’incontro, organizzato dalla Regione Marche nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013, parteciperanno il vice presidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini e i gli esperti del settore agricolo, paesaggistico ed economico Mauro Agnoletti della Facoltà di Agraria, Università di Firenze - Almo Farina Professore ordinario di Ecologia - Università di Urbino e Alessandra Salfi ricercatrice dell’Istituto demoscopico SWG.

I partecipanti, coordinati dal giornalista Cristiano Riciputi, approfondiranno argomenti qualificanti e strategici già da tempo inseriti nella politica rurale dalla Regione Marche. Temi che saranno ancora implementati e che legano fortemente l’attività agricola, la salvaguardia della biodiversità, le coltivazioni biologiche, la tutela ambientale e paesaggistica, il territorio e le culture locali. Ambiti, questi, correlati e determinanti per lo sviluppo rurale della regione in una visione d’insieme che si armonizza con gli indirizzi e i contenuti della futura programmazione della Politica Agricola Comunitaria 2014 - 2020.

Al centro del seminario e del dibattito aperto ai partecipanti, sarà posto il confronto tra le esigenze del “sistema” sociale e produttivo delle imprese agricole marchigiane e le scelte di politica rurale. Scelte che vedono la Regione Marche impegnata a favorire un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, a sostenere le produzioni OGM free, quelle biologiche e di qualità, a preservare il paesaggio rurale e le sue diversità, a valorizzare il patrimonio culturale dei saperi locali.

Al termine del seminario, alle 18, avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della tappa urbinate del percorso espositivo “Expo Rurale Marche”. L’intero racconto espositivo, scrivendo letteralmente “sulla terra” tutti i contenuti e le visioni del Programma di Sviluppo Rurale Marche 2007 -2013, vuole  comunicare i molteplici ruoli con cui l’agricoltura marchigiana lavora al servizio del cittadino e del progresso sociale ed economico dell’intera regione. Al il taglio del nastro, oltre al vice presidente della Regione Marche Paolo Petrini sono stati invitati il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, il Sindaco di Urbino, Franco Corbucci e l’assessore alle Attività Produttive di Urbino Maria Francesca Crespini. La mostra itinerante, che durante il corso dell’anno verrà riproposta in tutti i capoluoghi di provincia marchigiani, rimarrà ad Urbino fino al prossimo 28 marzo.
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Ufficio stampa – PSR MARCHE 2007-2013 - Roberto Gigli  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Marzo 2012 23:49 )
 

“EXPO RURALE MARCHE”: UN SUCCESSO L'ANTEPRIMA AL MERCATO DELLE ERBE DI ANCONA

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ANCONA – È partita in anteprima da Ancona, con il taglio del nastro dell’ “Expo Rurale Marche” realizzato dalla Regione Marche nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, la mostra itinerante ospitata al Mercato delle Erbe fino al prossimo 13 marzo.
L’innovativo allestimento, che coinvolge gli operatori agricoli presenti con i loro prodotti freschi al mercato, vuole evidenziare i contenuti e le visioni del Programma di Sviluppo Rurale. Il profilo ideale che emerge dalle campagne informative esposta a tappeto sulla pavimentazione del mercato e gli obiettivi concretamente perseguiti dalla Regione spingono ad un’agricoltura evoluta, sempre più orientata alla qualità più profonda - quella legata alla vita - che crede e investe nei giovani, nell’imprenditoria innovativa, nelle tecnologie “pulite” e nella tutela dell’ambiente.
Proprio su questi temi si sono espressi, nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, il vice presidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini e l’assessore alle Attività Produttive Adriana Celestini. “Una stabile relazione tra rurale ed urbano è indispensabile – ha dichiarato Petrini – per comprendere, condividere e valorizzare il nostro grande patrimonio rurale. Questo obiettivo merita sforzi straordinari in termini di politica territoriale e di sostegno allo sviluppo. La buona agricoltura è il lievito che può far crescere e rilanciare la nostra economia. Attraverso giovani imprenditori, con idee originali e innovative, attraverso percorsi di qualità, attraverso la diversificazione. Le aziende agricole svolgono, così, anche un servizio pubblico, migliorando l’ambiente e contribuendo a ristabilire quel sistema di valori e di scambio tra rurale e urbano, e tra persone in genere, che si riflette nella qualità della vita dell’intera comunità”.  
L’assessore Celestini dopo ha ringraziato la Regione per l’organizzazione dell’Expo in città ha sottolineando che “il mercato è un luogo di incontro e di relazione tra cittadini, e occasioni come questa permettono di riflettere e sostenere le nostre qualità non solo in termini produttivi ma anche culturali e sociali”.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del vice presidente della Regione Petrini, del sindaco di Ancona Gramillano, dell’assessore alle Attività Produttive Celestini e di alcuni storici operatori del mercato.
Nota curiosa, oltre all’interesse destato dalla mostra, alcune delle istallazioni tridimensionali disposte in centro città per l’evento, purtroppo, hanno avuto così successo da essere portate via da ignoti “appassionati del genere”. Una bravata che ha privato l’organizzazione e i cittadini di una parte dell’allestimento.
L’Expo rimarrà in Ancona fino al 13 (in via eccezionale il mercato resterà aperto anche sabato e domenica) e si trasferirà dal prossimo 14 marzo, ad Urbino, per la prima tappa del tour.
(Ufficio stampa – PSR MARCHE 2007-2013 - Roberto Gigli Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 19 Marzo 2012 10:14 )
 

EXPO RURALE MARCHE 2012 IN ANTEPRIMA AL MERCATO DELLE ERBE DI ANCONA

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L’agricoltura marchigiana e le sue politiche di sviluppo si mettono in mostra nell’ “Expo Rurale Marche” che, nel 2012, sarà ospitato nelle sedi più prestigiose dei capoluoghi di provincia marchigiani.

In anteprima, al Mercato delle Erbe di Ancona, si presenterà un estratto dell’intero racconto espositivo, scrivendo letteralmente “sulla terra” tutti i contenuti e le visioni del Programma di Sviluppo Rurale Marche 2007 -2013, volti a comunicare i molteplici ruoli con cui l’agricoltura marchigiana lavora al servizio del cittadino, non solo nel garantire produzioni di eccellente qualità, ma anche nel presidiare il territorio rurale sotto il profilo paesaggistico, ambientale, turistico, energetico, sociale, occupazionale ed economico.  Il profilo che ne emerge è di un’agricoltura evoluta, sempre più orientata alla qualità più profonda -quella legata alla vita- che crede e investe nei giovani, nell’imprenditoria innovativa, nelle tecnologie “pulite” e nella tutela dell’ambiente. L’esposizione completa avrà la sua inaugurazione a Urbino, arricchendosi con molteplici contenuti testuali, visuali e ludici, con i quali proseguirà toccando tutte le province marchigiane, per tornare in tappa conclusiva, nell’autunno 2012 ad Ancona.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Marzo 2012 13:09 )
 
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